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GUARDIAMO OLTRE LA SIEPE Le prossime sfide dell’emicrania con fremanezumab

Testata Content Symposium Series Referenza Anno 15 N. 2, 2025 N° fascicolo 2 DOI DOI: 10.57575/CONSYMSER.2025.02

GUARDIAMO OLTRE LA SIEPE Le prossime sfide dell’emicrania con fremanezumab

L’impiego degli anticorpi monoclonali anti-CGRP rappresenta una delle più recenti opportunità terapeutiche nella prevenzione e nel trattamento dell’emicrania. Fremanezumab si distingue per la sua flessibilità di somministrazione, offrendo anche l’opzione di un’unica dose ogni tre mesi, un aspetto che lo rende particolarmente vantaggioso come terapia. Durante i lavori del XII Congresso Nazionale ANIRCEF, tenutosi a Genova dal 28 al 30 novembre 2024, TEVA Italia ha avuto il piacere di proporre all’audience il simposio dal titolo “Guardiamo oltre la siepe: le prossime sfide dell’emicrania con Fremanezumab”, organizzato sotto forma di un vivace e interessante talk show medico, condotto dalla Dr.ssa Sabina Cevoli (IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna). L’utilizzo di fremanezumab nella profilassi dell’emicrania, con particolare attenzione al dosaggio trimestrale, è stato discusso con il Dott. Carlo Lovati (Centro Cefalee – Ospedale Universitario Luigi Sacco – Milano), la Dott.ssa Giovanna Viticchi (Clinica Neurologica – Università Politecnica delle Marche – Ancona) e la Dott.ssa Renata Rao (Centro Cefalee - Spedali Civili di Brescia). Il simposio si è concluso dando ampio spazio alle domande da parte della platea.

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Fremanezumab nell’Emicrania: Evidenze Cliniche e Flessibilità Terapeutica per Rispondere alle Diverse Esigenze dei Pazienti

Testata Content Symposium Series Referenza Anno 15 N. 1, 2025 N° fascicolo 1 DOI 10.57575/CONSYMSER.2025.01

Fremanezumab nell’Emicrania: Evidenze Cliniche e Flessibilità Terapeutica per Rispondere alle Diverse Esigenze dei Pazienti

Nel corso del 54° congresso della Società Italiana di Neurologia, TEVA Italia ha avuto il piacere di proporre un simposio dal titolo: “Emicrania e disturbi del movimento: come migliorare il burden e la qualità di vita del paziente” con la partecipazione della prof.ssa Cristina Tassorelli, in qualità di moderatore, del prof. Antonio Russo e della dott.ssa Roberta Messina per la parte relativa all’emicrania. Il simposio ha voluto essere un momento di discussione su: • L’impatto dell’emicrania sulla vita quotidiana; • L’efficacia, la tollerabilità e la sicurezza del fremanezumab nei pazienti emicranici con particolari caratteristiche; • La maneggevolezza dei due diversi regimi posologici di fremanezumab.

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Il ruolo dell’integrazione nutrizionale nella sarcopenia Esperienze cliniche a confronto

Testata Clinical Point Referenza Clinical Point Anno 12, N. 2, 2025 N° fascicolo Anno 12, N. 2, 2025 DOI 10.57575/CLPOINT.2025.2

Efficacia e sicurezza della combinazione a dose fissa tramadolo/paracetamolo 75 mg/650 mg nel trattamento della lombalgia acuta moderata-severa: risultati di un’analisi retrospettiva su 100 pazienti

Testata Expert Series Referenza Expert Series Anno 15, N. 2, 2025 N° fascicolo Anno 15, N. 2, 2025 DOI 10.57575/expser.2025.2

Idrossitirosolo e riduzione dell’infiammazione e delle microcalcificazioni nelle lesioni aterosclerotiche

Testata Expert Series Referenza Expert Series Anno 14 N. 6 2024 N° fascicolo Anno 14, N. 6, 2024 DOI 10.57575/expser.2024.6

Un’analisi aggregata dell’efficacia di sertralina nelle donne, con particolare focus su quelle in età fertile

Testata Expert Series Referenza Expert Series Anno 15, n. 1, 2025 N° fascicolo Anno 15, n. 1, 2025 DOI 10.57575/expser.2025.1

Un’analisi aggregata dell’efficacia di sertralina nelle donne, con particolare focus su quelle in età fertile

Testata Clinical Point Referenza Clinical Point Anno 12, N.1, 2025 N° fascicolo Anno 12, N.1, 2025 DOI 10.57575/CLPOINT.2025.1

RISULTATI A LUNGO TERMINE DELLA SOPPRESSIONE OVARICA PER LA GESTIONE DEL CARCINOMA MAMMARIO POSITIVO PER IL RECETTORE DEGLI ESTROGENI NELLE DONNE IN PRE-MENOPAUSA

Testata Quick Review Referenza Quick Review Anno 13, n. 2, 2023 N° fascicolo Anno 13, n. 2, 2023 DOI 10.57575/QRin.2023.2

Efficacia e sicurezza del trattamento della malattia emorroidaria sintomatica con la combinazione diosmina, estratto di Vitis vinifera, Ruscus aculeatus e Melilotus officinalis (Viviven): risultati preliminari dello studio VIVI2022/01/VIVALDI

Testata Expert Series Referenza Expert Series Anno 14 N. 5 2024 N° fascicolo Anno 14, n. 5, 2024 DOI 10.57575/expser.2024.5

Efficacia e tollerabilità della terapia con megestrolo acetato in pazienti oncologici con sindrome cachettica: descrizione di un caso clinico

Testata Clinical Point Referenza Clinical Point Anno 10, N.2, 2023 N° fascicolo Anno 10 n. 12 del 2023 DOI 10.57575/CLPOINT.2023.12

IL TRATTAMENTO CON RIFAXIMINA È ASSOCIATO A UN RIDOTTO RISCHIO DI COMPLICANZE CIRROTICHE E A UNA SOPRAVVIVENZA GLOBALE PROLUNGATA NEI PAZIENTI AFFETTI DA ENCEFALOPATIA EPATICA

Testata Quick Review Referenza Quick Review Anno 13, n. 7, 2024 N° fascicolo Anno 13, n.7, 2023 DOI 10.57575/QRin.2023.7

RUOLO DI RIFAXIMINA NELLA RIDUZIONE DELLA MORTALITÀ NEL PAZIENTE CON ENCEFALOPATIA EPATICA OVERT

Testata Quick Review Referenza Quick Review Anno 13, n.6, 2023 N° fascicolo Anno 13, n.6, 2023 DOI 10.57575/QRin.2023.6

VACCINO ANTINFLUENZALE AD ALTO DOSAGGIO NEGLI ANZIANI IN BASE AD ETÀ E CARATTERISTICHE DELLA STAGIONE: AGGIORNAMENTO DI UNA REVISIONE SISTEMATICA E METANALISI

Testata Quick Review Referenza Quick Review Anno 13, n.8, 2023 N° fascicolo Anno 13, n.8, 2023 DOI 10.57575/QRin.2023.8

GESTIONE DEL DOLORE, DELLA FEBBRE E DELL’INFIAMMAZIONE NEL PAZIENTE PEDIATRICO CONSIDERAZIONI SULL’APPROPRIATEZZA TERAPEUTICA DEI TRATTAMENTI PIÙ COMUNEMENTE PRESCRITTI

Testata Quick Review Referenza Quick Review Anno 14, n. 6, 2024 N° fascicolo Anno 14, n.6, 2024 DOI 10.57575/QRin.2024.6

Gli INIBITORI DELL’AROMATASI (AI) hanno dimostrato di essere più efficaci dei modulatori selettivi del recettore degli estrogeni (SERM), in settings ADIUVANTI E METASTATICI del tumore della mammella (BC)

Testata Clinical Point Referenza Clinical Point Anno 11, N.5, 2024 N° fascicolo Anno 11, N.5, 2024 DOI 10.57575/CLPOINT.2024.5

TRATTAMENTO DELL’APATIA NELLA MALATTIA DI ALZHEIMER: RISULTATI AD INTERIM DELLO STUDIO ASCOMALVA

Testata Quick Review Referenza Quick Review Anno 14, n. 3, 2024 N° fascicolo Anno 14, n.3, 2024 DOI 10.57575/QRin.2024.3

TERAPIA ADIUVANTE CON ANASTROZOLO VS EXEMESTANE VS LETROZOLO, SUBITO O DOPO 2 ANNI CON TAMOXIFENE, NEL CARCINOMA MAMMARIO ENDOCRINO-SENSIBILE, FATA-GIM3: STUDIO RANDOMIZZATO DI FASE 3

Testata Quick Review Referenza Quick Review Anno 14, n. 2, 2024 N° fascicolo Anno 14, n. 2, 2024 DOI 10.57575/QRin.2024.2

Patient Classes ed epilessie non controllate. Focus su cenobamato

Testata in Neurology Referenza Expert Series Anno 14 N. 4 2024 N° fascicolo Anno 14 N. 4 2024 DOI 10.57575/expser.2024.4

Patient Classes ed epilessie non controllate. Focus su cenobamato

La farmacoresistenza interessa ancora oggi un terzo della popolazione affetta da epilessia, nonostante la continua disponibilità di farmaci con meccanismi d’azione innovativi rispetto a quelli convenzionali. Tra i più recenti farmaci anticrisi (ASMs-Anti Seizure Medications) approvati per il trattamento aggiuntivo delle crisi epilettiche ad esordio focale con o senza evoluzione a tonico-clonica bilaterale§ emerge il cenobamato (CNB), farmaco dotato di un duplice meccanismo d’azione. Da un lato, CNB agisce come modulatore allosterico positivo del recettore GABAA in un sito d’azione non benzodiazepinico, dall’altro inibisce preferenzialmente le correnti persistenti dei canali del sodio voltaggio-dipendenti ed in misura minore le correnti transitorie di sodio. L’interazione di CNB con i recettori GABAA ed i canali del Na+ voltaggio-dipendenti differisce pertanto da altri ASMs e ciò potrebbe spiegare il suo ampio spettro di attività nei modelli animali di crisi focali e generalizzate, come anche la sua marcata efficacia dimostrata negli studi clinici registrativi. Rispetto agli altri farmaci anticrisi di recente introduzione (brivaracetam, eslicarbazepina acetato, lacosamide, perampanel, zonisamide), CNB ha dimostrato di essere associato a più alti tassi di libertà da crisi e di percentuali di pazienti responder, con effetti indesiderati correlati con l’incremento della dose. Tuttavia, lo schema di titolazione posologico raccomandato per CNB rende possibile una corretta gestione della risposta terapeutica, bilanciando opportunamente efficacia e tollerabilità.

Il peso dell’encefalopatia epatica sulla prognosi del paziente cirrotico

Testata Content Symposium Series Referenza Anno 14 n. 2 del 2024 N° fascicolo 2 DOI 10.57575/CONSYM.2024.02

Il peso dell’encefalopatia epatica sulla prognosi del paziente cirrotico

L’encefalopatia epatica (EE) è una complicanza comune, preoccupante e talvolta difficile da gestire della malattia epatica allo stadio avanzato. È una forma di scompenso spesso ricorrente nel paziente con cirrosi epatica avanzata. L’encefalopatia epatica si verifica nei soggetti con epatopatia grave e consiste nel deterioramento delle funzioni cerebrali causato dall’accumulo nel sangue di sostanze tossiche, normalmente rimosse dal fegato, che raggiungono il cervello compromettendone la funzionalità. Questo scompenso può causare gravi implicazioni sulla capacità del paziente di svolgere compiti complessi, come la guida, oltre ad influire sulla sua capacità lavorativa e sui suoi ruoli sociali e familiari1. Nel corso del 56° Convegno Annuale dell’Associazione Italiana per lo Studio del Fegato (AISF) tenutosi a Roma il 14 e 15 marzo 2024, la prof.ssa Filomena Morisco e il prof. Lorenzo Ridola hanno ampliamente trattato questo argomento, esplorando le cause e i rischi dell’EE nel paziente cirrotico, evidenziando il percorso diagnostico e terapeutico sulla base delle linee guida AISF 2018 ed EASL 2022.

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Ospemifene nella gestione dell’atrofia vulvovaginale: nuove evidenze per un trattamento precoce della donna in post-menopausa

Testata Quick Review Referenza Anno 14, n. 4, 2024 N° fascicolo 4 DOI 10.57575/QRin.2024.4

Ospemifene nella gestione dell’atrofia vulvovaginale: nuove evidenze per un trattamento precoce della donna in post-menopausa

Nei paesi europei, l’80% delle donne in menopausa presenta atrofia vulvovaginale (AVV), la quale si manifesta fin dal primo anno nel 65% dei casi. Circa il 50-60% delle donne in menopausa riconosce che i sintomi dell’AVV incidono negativamente sul proprio benessere, sulla qualità della vita sessuale e relazionale, sull’autostima e sulle attività quotidiane.

L’ospemifene migliora tutti i sintomi dell’AVV moderati o severi, indipendentemente dalla gravità basale. Ciononostante, un trattamento precoce, quando i sintomi sono ancora moderati anziché severi, può essere associato a maggiori benefici terapeutici.

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