Testata Clinical Point Referenza Clinical Point Anno 10, N.9, 2023 N° fascicolo Anno 10, N.9, 2023 DOI 10.57575/CLPOINT.2023.07
Testata Clinical Point Referenza Clinical Point Anno 10, N.5, 2023 N° fascicolo Anno 10, N.5, 2023 DOI 10.57575/CLPOINT.2023.05
Testata Content Symposium Series Referenza Content Symposium Series Anno 13 n. 1 del 2023 N° fascicolo Anno 13 n. 1 del 2023 DOI 10.57575/CONSYMSER.2023.01
Testata Real Life Experiences in Onco-Hematology Referenza Anno 6, n.3, 2023 N° fascicolo Anno 6, n.3, 2023 DOI 10.57575/RLEOH.2023.03
Testata Real Life Experiences in Onco-Hematology Referenza Anno 6, N. 2 N° fascicolo 2 DOI 10.57575/RLEOH.2023.02
In questa raccolta di casi clinici verranno descritte le storie cliniche di quattro pazienti con carcinoma gastrico in fase avanzata, con caratteristiche ed evoluzioni diverse, con il comune denominatore della strategia terapeutica basata sull’approccio multidisciplinare. In questi casi clinici così brillantemente descritti dai Colleghi emerge in maniera evidente come il continuum of care per i pazienti affetti da carcinoma gastrico sia non solo auspicabile, ma un obbiettivo raggiungile quando la strategia è costantemente ripensata e rimodulata sulla base delle caratteristiche del paziente. Vedrete anche come l’introduzione della terapia con trifluridina/tipiracil abbia sempre avuto un impatto favorevole non solo sull’evoluzione della malattia ma anche sulla qualità della vita dei pazienti stessi, rappresentando sempre una valida alternativa terapeutica. Sono sicuro che molti di voi leggendo questi casi si riconosceranno nelle scelte fatte e magari si rivedranno a porsi le stesse domande che quotidianamente ci poniamo nei nostri ambulatori coi nostri pazienti. Le domande potrebbero sembrarci sempre le stesse, ma per fortuna adesso sappiamo che le risposte non sono solo nei dati di letteratura, ma anche dalla condivisione con tutti gli specialisti coinvolti. Forse così dare risposte ai nostri pazienti è un po’ meno difficile e un po’ più rassicurante. Se interessati a ricevere il testo completo della pubblicazione scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Testata Clinical Point Referenza Clinical Point Anno 10, N.2, 2023 N° fascicolo Anno 10, N.2, 2023 DOI 10.57575/CLPOINT.2023.02
Testata Clinical Point Referenza Clinical Point Anno 10 n. 4 del 2023 N° fascicolo Anno 10 n. 4 del 2023 DOI 10.57575/CLPOINT.2023.04
Testata Quick Review Referenza Quick Review Anno 13, n.1, 2023 N° fascicolo Anno 13, n.1, 2023 DOI 10.57575/QRin.2023.1
Testata Real Life Experiences in Onco-Hematology Referenza Anno 6, N. 1 N° fascicolo 1 DOI xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
In questa raccolta di esperienze dell’attività clinica quotidiana vengono esaminati aspetti importanti per offrire ai pazienti affetti da adenocarcinoma colorettale metastatico il massimo del beneficio in sopravvivenza attraverso la somministrazione di terapia con trifluridina/tipiracile in linea avanzata. Sebbene i quattro casi clinici raccontino storie diverse, tutti sottolineano il prolungato controllo di malattia e l’ottima tollerabilità sia oggettiva che soggettiva di trifluridina/tipiracile, entrambi determinanti per il mantenimento di una buona qualità di vita e di un buon PS. Tale caratteristica è fondamentale, nell’ottica del continuum of care, per offrire il maggior numero di linee terapeutiche, e quindi il miglior beneficio in sopravvivenza. La tossicità, prevalentemente ematologica, è spesso asintomatica e di facile gestione, poiché nella maggioranza dei casi richiede solamente il rinvio del ciclo. Inoltre, il suo spettro di tollerabilità consente di trattare anche pazienti fragili e affetti da comorbilità rilevanti, inclusa l’insufficienza renale. Molti passi sono ancora da fare per migliorare la prognosi dell’adenocarcinoma del colon retto in stadio IV, ma mentre “camminiamo” sulla strada della ricerca, una ottimale gestione clinica delle terapie a nostra diposizione può fare la differenza per i nostri pazienti.
Testata Clinical Point Referenza Clinical Point Anno 10, N.1, 2023 N° fascicolo Anno 10, N. 1, 2023 DOI 10.57575/CLPOINT.2023.01
Testata Clinical Point Referenza CLPOINT.2023.03 N° fascicolo 3 DOI 10.57575/CLPOINT.2023.03
Presentiamo una raccolta con la descrizione di casi clinici, tumori solidi in trattamento immunoterapico, che aiuteranno a meglio comprendere la gestione dei pazienti, in un setting di real world. Vengono di seguito riportati sia le testimonianze dirette di quattro esperienze cliniche, sia quanto, sempre in termini di casi clinici, è già presente in letteratura e frutto di una scelta mirata a delineare il quadro attuale dell’applicazione dell’immunoterapia. Nel primo gruppo di testimonianze, viene descritto l’uso dell’immunoterapia in due pazienti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule, in un paziente affetto da melanoma in presenza di metastasi cerebrali e in un paziente con carcinoma renale a cellule chiare. In tutti e quattro i casi, pur in setting diversi, il trattamento immunoterapico è risultato efficace nel controllo della malattia e fattibile in presenza di comorbidità clinicamente rilevanti. Nei casi descritti, in particolare, la possibilità di utilizzare la combinazione di nivolumab + ipilimumab ha permesso di ridurre il carico di chemioterapia, ottenendo comunque risultati clinici apprezzabili.
Testata Clinical Point Referenza Clinical Point Anno 9, N.6, 2022 N° fascicolo Anno 9, N.6, 2022 DOI 10.57575/CLPOINT.2022.04
Testata Expert Series Referenza Expert Series, Anno 13, n. 1, 2023 N° fascicolo 1 DOI 10.57575/expser.2023.1
Proponiamo una interessante raccolta di casi clinici dove l’analisi combinata di comorbidità, condizioni cliniche, caratteristiche biologiche della malattia e biomarcatori, contribuiscono all’identificazione della strategia terapeutica migliore. IMPORTANZA DEI FARMACI DI SUPPORTO PER MIGLIORARE LA COMPLIANCE ALL’ORMONOTERAPIA. LUNGA SOPRAVVIVENZA SENZA PROGRESSIONE DI MALATTIA IN UNA PAZIENTE ANZIANA CON CARCINOMA METASTATICO LUMINALE TRATTATO CON LETROZOLO, IN PRIMA LINEA. IMPIEGO DEL LETROZOLO (GOSURAN®) IN ASSOCIAZIONE A LHRH ANALOGO E INIBITORE DELLE CHINASI CICLINA DIPENDENTI 4/6 IN TUMORE MAMMARIO MASCHILE LOCALMENTE AVANZATO per la lettura completa dell'articolo inviare una richiesta a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Testata Quick Review Referenza Expert Series Anno 12 N. 7 2022 N° fascicolo Anno 12 N. 7 2022 DOI 10.57575/expser.2022.4
Testata Clinical Point Referenza Clinical Point Anno 9 n. 8 del 2022 N° fascicolo Anno 9 n. 8 del 2022 DOI 10.57575/CLPOINT.2022.07
Testata Content Symposium Series Referenza Content Symposium Series Anno 12 n. 1 - 2022 N° fascicolo Anno 12 n. 1 - 2022 DOI 10.57575/CONSYMSER.2022.01
Testata Clinical Point Referenza Clinical Point Anno 9, N.7, 2022 N° fascicolo Anno 9, N. 7, 2022 DOI 10.57575/CLPOINT.2022.05
Testata Quick Review Referenza Quick Review Anno 12, n.4, 2022 N° fascicolo Anno 12, n.4, 2022 DOI 10.57575/QRin.2022.3
Testata Quick Review Referenza Quick Review Anno 12, n.5, 2022 N° fascicolo Anno 12, n.5, 2022 DOI 10.57575/QRin.2022.2
Testata Expert Series Referenza Gareri P, Muscolo M. Prevenzione delle infezioni r N° fascicolo Expert Series anno 8 n. 12, 2022 DOI 10.57575/expser.2022.1
Le infezioni delle vie respiratorie rappresentano uno dei maggiori problemi in ambito sanitario in tutto il mondo. Possono colpire sia le vie aeree superiori sia le vie aeree inferiori e sono provocate da un ampio ventaglio di agenti patogeni virali e batterici. Nella popolazione adulta le infezioni delle vie respiratorie sono principalmente riconducibili ad esacerbazioni acute di bronchite cronica o di BPCO ed hanno un impatto economico notevole. Attualmente, la principale raccomandazione per limitare l’insorgenza delle infezioni respiratorie è l’uso di vaccini. una misura aggiuntiva di prevenzione delle infezioni respiratorie è rappresentata dagli immunomodulanti. In particolare, OM-85 è l’immunomodulante che nel corso degli anni ha ampiamente mostrato in letteratura evidenze scientifiche positive nell’uso pratico clinico. Esso può agire sia sull’immunità innata sia su quella adattativa, aumentando la risposta immunitaria della mucosa polmonare. Questo agende risulta è in grado, pertanto, di ridurre il livello di infiammazione, e quindi di danno tissutale, attraverso una riduzione delle citochine pro-infiammatorie come IL-1b e IL-10. Attraverso le opinioni del Dottor Andrea Muscolo e del Dottor Pietro Gareri, e sulla base delle evidenze di letteratura, questo editoriale si prefigge l’obiettivo di indagare, nell’attuale contesto italiano di trattamento, le potenzialità dei lisati batterici, in particolare di OM-85. L’obiettivo finale è individuare, in base all’esperienza clinica, i pazienti che possono beneficiare veramente di questo agente, in relazione ai rischi di interazione o a eventuali sinergie con le vaccinazioni raccomandate per patologie respiratorie. Se sei interessato a ricevere la pubblicazione intera, scrivi a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.